BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//ilvillaggio.org - ECPv6.17.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:ilvillaggio.org
X-ORIGINAL-URL:https://www.ilvillaggio.org
X-WR-CALDESC:Eventi per ilvillaggio.org
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20160101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190921T110000
DTEND;TZID=UTC:20190921T190000
DTSTAMP:20190920T234512Z
CREATED:20190920T220000Z
LAST-MODIFIED:20190920T234512Z
UID:16511-1569063600-1569092400@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Happening 2019 - Un luogo di convivenza\, un puest par ducj
DESCRIPTION:L’Happening: un luogo di convivenza\, un puest par ducj\nAll’Happening ci sono incontri\, testimonianze\, spettacoli\, mostre\, ma quello che tiene insieme e dà il giusto valore a tutto è che è un luogo di incontro\, in cui è possibile\, anche solo per qualche momento accompagnarsi nell’avventura della vita. \nPer questo saranno fondamentali anche i momenti in cui si sta\, semplicemente\, insieme\, giocando a pallavolo (il sabato pomeriggio) o a ping-pong o a calciobalilla\, in cui i bambini giocano col truccabimbi; sarà possibile mangiare insieme in particolare alla grigliata di domenica a pranzo. \nPotremo vivere insieme la Santa Messa della domenica\, che verrà celebrata da Giovanni Micco\, sacerdote friulano della Fraternità sacerdotale di San Carlo Borromeo attualmente in missione a Vienna\, che potrà aiutarci anche a capire cosa rende belli e ricchi anche i momenti difficili e dolorosi\, cosa vale la pena vivere\, cosa regge l’urto del tempo in una società secolarizzata e liquida come è quella in cui viviamo (a Vienna come qui). \n  \n\n\n\n\nProgetto “Dalle famiglie una comunità”\nCosa regge l’urto del tempo?\nWeekend al parco Brun con iniziative culturali\, sportive e musicali\nIngresso Libero \nL’happening 2019 (così come l’edizione precedente) nasce innanzitutto dal desiderio di alcuni di noi\, che si ritrovano nelle associazioni Il Pellicano e Il Villaggio\, di incontrare chi vive nella nostra città. Vi vengono perciò proposti momenti di convivenza\, sport e divertimento vissuti insieme ed esperienze\, riflessioni ed espressioni artistiche di persone che ci sono sembrate interessanti per come affrontano gli eventi della vita\, scoprendone aspetti positivi e dimensioni inaspettate\, anche nella difficoltà\, nella fatica o nel dolore. \nPer questo il sottotitolo dell’edizione precedente viene riproposto anche quest’anno: “un puest par ducj“\, un posto per tutti\, proprio perché gli avvenimenti della vita e la ricerca di quello che corrisponde alle esigenze profonde di ciascuno di noi\, anche negli eventi semplici e quotidiani\, riguardano tutti\, senza distinzione di status o di livello culturale. \nQuest’anno abbiamo cercato di coagulare le tante domande che ci nascono rispetto agli avvenimenti sociali e personali che viviamo\, sintetizzandole nel titolo “che cosa regge l’urto del tempo?“\, con un’attenzione particolare all’esperienza affettiva e familiare\, che ci sembra un punto in cui le questioni importanti della vita emergono con particolare intensità. \nOgnuno infatti\, nei diversi stadi e ambiti della propria vita\, si trova a sperimentare come le cose cambino o si trasformino (la società\, i valori\, i rapporti di amicizia e familiari\, i legami affettivi\, il proprio corpo e le sue prestazioni) e\, quindi\, come la domanda di che cosa rimane stabile si faccia sempre più urgente\, anche di fronte alle delusioni e al rischio di un rassegnato cinismo. \nSoggetti organizzatori:
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/happening-2019-convivenza/
LOCATION:Parco Brun\, Piazza Chiavris\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/06/happening.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190920T211500
DTEND;TZID=UTC:20190920T230000
DTSTAMP:20190920T233212Z
CREATED:20170611T220000Z
LAST-MODIFIED:20190920T233212Z
UID:16480-1569014100-1569020400@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Happening 2019 - Spettacolo "Giuseppe il Misericordioso"
DESCRIPTION:Spettacolo di e con Pietro Sarubbi – “Giuseppe il Misericordioso”\nVenerdì 20 settembre 2019 ore 21:15\nLa piece teatrale (ad ingresso gratuito) “Giuseppe il Misericordioso” è il nuovo spettacolo di Pietro Sarubbi\, famoso attore di cinema e teatro italiano (il Barabba di “Passion” di Mel Gibson). \nGiuseppe è agli ultimi giorni della sua vita\, Maria è andata a cercare Gesù perché possa tornare a benedire il padre morente. Febbricitante e solo\, Giuseppe si ritrova con un vecchio amico in falegnameria e a lui racconta la sua vita. \nLa figura di San Giuseppe\, da molti definita la più bella figura d’uomo che il Cristianesimo abbia mostrato\, in questo Happening dal titolo “Che cosa regge l’urto del tempo?” che cosa tiene nella vita\, ci è subito sembrato potesse farci fare un passo in più nel tentare di rispondere a questa domanda. \nCome vedremo anche nelle testimonianze di questi giorni\, lo spettacolo di Sarubbi ci mostra che per provare a rispondere a questa domanda occorre partire dal rapporto con la realtà\, le cose\, i rapporti\, anche quando non sono proprio come le abbiamo in mente\, almeno inizialmente: San Giuseppe\, grande lavoratore e appassionato del dovere quotidiano\, imparerà ad amare le circostanze\, la sua famiglia\, quel bambino\, attraverso una totale conversione di sè. \n  \n\n\n\n\nProgetto “Dalle famiglie una comunità”\nCosa regge l’urto del tempo?\nWeekend al parco Brun con iniziative culturali\, sportive e musicali\nIngresso Libero \nL’happening 2019 (così come l’edizione precedente) nasce innanzitutto dal desiderio di alcuni di noi\, che si ritrovano nelle associazioni Il Pellicano e Il Villaggio\, di incontrare chi vive nella nostra città. Vi vengono perciò proposti momenti di convivenza\, sport e divertimento vissuti insieme ed esperienze\, riflessioni ed espressioni artistiche di persone che ci sono sembrate interessanti per come affrontano gli eventi della vita\, scoprendone aspetti positivi e dimensioni inaspettate\, anche nella difficoltà\, nella fatica o nel dolore. \nPer questo il sottotitolo dell’edizione precedente viene riproposto anche quest’anno: “un puest par ducj“\, un posto per tutti\, proprio perché gli avvenimenti della vita e la ricerca di quello che corrisponde alle esigenze profonde di ciascuno di noi\, anche negli eventi semplici e quotidiani\, riguardano tutti\, senza distinzione di status o di livello culturale. \nQuest’anno abbiamo cercato di coagulare le tante domande che ci nascono rispetto agli avvenimenti sociali e personali che viviamo\, sintetizzandole nel titolo “che cosa regge l’urto del tempo?“\, con un’attenzione particolare all’esperienza affettiva e familiare\, che ci sembra un punto in cui le questioni importanti della vita emergono con particolare intensità. \nOgnuno infatti\, nei diversi stadi e ambiti della propria vita\, si trova a sperimentare come le cose cambino o si trasformino (la società\, i valori\, i rapporti di amicizia e familiari\, i legami affettivi\, il proprio corpo e le sue prestazioni) e\, quindi\, come la domanda di che cosa rimane stabile si faccia sempre più urgente\, anche di fronte alle delusioni e al rischio di un rassegnato cinismo. \nSoggetti organizzatori:
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/happening-2019-sarubbi-giuseppe-misericordioso/
LOCATION:Parco Brun\, Piazza Chiavris\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/06/happening.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190920T181500
DTEND;TZID=UTC:20190920T200000
DTSTAMP:20190920T233551Z
CREATED:20170611T220000Z
LAST-MODIFIED:20190920T233551Z
UID:16476-1569003300-1569009600@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Happening 2019 - Incontro di apertura
DESCRIPTION:Cosa regge l’urto del tempo\nVenerdì 20 settembre 2019 ore 18:15\nIncontro con Teresa De Carli\, insegnante e Paolo Lamperti\, ingegnere \nIl tema generale dell’Happening di quest’anno è: “cosa regge l’urto del tempo”\, con una particolare attenzione ai rapporti personali e alla famiglia. \nPer farci aiutare ad entrare in questo tema abbiamo pensato di chiamare Teresa De Carli e Paolo Lamperti\, marito e moglie di Milano rispettivamente insegnante ed ingegnere\, che hanno vissuto un’esperienza familiare molto impegnativa (una grave malattia di lui)\, ma molto arricchente. \nSiamo in una società ‘liquida’ dove tutto sembra fragile e caduco. Eppure un giovane innamorato sente una pulsione a dire ‘per sempre’. Nessuno direbbe ‘voglio amarti per un po’. Si sente però una sproporzione tra la propria fragilità e un desiderio così impegnativo. E’ ragionevole per un ragazzo o una ragazza andar dietro a questo “per sempre”? Può dirlo oggi senza pensare sia una pazzia? \nNella vita possono capitare eventi anche molto dolorosi o problematici: malattie\, difficoltà economiche\, tradimenti. Osserviamo che per alcune coppie queste cose schiacciano o distruggono il rapporto\, mentre per altre sono occasioni di crescita e di maggior unità? Come succede? E’ questione solo di caratteristiche personali o c’è dell’altro? Cosa tiene vivo il desiderio iniziale\, il “per sempre” con cui ci si sposa\, il presagio di cose grandi che magari nella vita sembrano intristirsi nel quotidiano? Chi oltre alla coppia può aiutare a reggere l’urto del tempo? Gli amici? Alcuni amici? Gli esperti? L’oroscopo … \n  \n  \n\n\n\n\nProgetto “Dalle famiglie una comunità”\nCosa regge l’urto del tempo?\nWeekend al parco Brun con iniziative culturali\, sportive e musicali\nIngresso Libero \nL’happening 2019 (così come l’edizione precedente) nasce innanzitutto dal desiderio di alcuni di noi\, che si ritrovano nelle associazioni Il Pellicano e Il Villaggio\, di incontrare chi vive nella nostra città. Vi vengono perciò proposti momenti di convivenza\, sport e divertimento vissuti insieme ed esperienze\, riflessioni ed espressioni artistiche di persone che ci sono sembrate interessanti per come affrontano gli eventi della vita\, scoprendone aspetti positivi e dimensioni inaspettate\, anche nella difficoltà\, nella fatica o nel dolore. \nPer questo il sottotitolo dell’edizione precedente viene riproposto anche quest’anno: “un puest par ducj“\, un posto per tutti\, proprio perché gli avvenimenti della vita e la ricerca di quello che corrisponde alle esigenze profonde di ciascuno di noi\, anche negli eventi semplici e quotidiani\, riguardano tutti\, senza distinzione di status o di livello culturale. \nQuest’anno abbiamo cercato di coagulare le tante domande che ci nascono rispetto agli avvenimenti sociali e personali che viviamo\, sintetizzandole nel titolo “che cosa regge l’urto del tempo?“\, con un’attenzione particolare all’esperienza affettiva e familiare\, che ci sembra un punto in cui le questioni importanti della vita emergono con particolare intensità. \nOgnuno infatti\, nei diversi stadi e ambiti della propria vita\, si trova a sperimentare come le cose cambino o si trasformino (la società\, i valori\, i rapporti di amicizia e familiari\, i legami affettivi\, il proprio corpo e le sue prestazioni) e\, quindi\, come la domanda di che cosa rimane stabile si faccia sempre più urgente\, anche di fronte alle delusioni e al rischio di un rassegnato cinismo. \nSoggetti organizzatori:
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/happening-2019-de-carli-lamperti-urto-tempo/
LOCATION:Parco Brun\, Piazza Chiavris\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/06/happening.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190920T180000
DTEND;TZID=UTC:20190922T150000
DTSTAMP:20170611T220000Z
CREATED:20170611T220000Z
LAST-MODIFIED:20170611T220000Z
UID:16772-1569002400-1569164400@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:AAA- Cosa regge l'urto del tempo? Happening 2019 al parco Brun
DESCRIPTION:Progetto “Dalle famiglie una comunità”\nCosa regge l’urto del tempo?\nWeekend al parco Brun con iniziative culturali\, sportive e musicali\nIngresso Libero \nL’happening 2019 (così come l’edizione precedente) nasce innanzitutto dal desiderio di alcuni di noi\, che si ritrovano nelle associazioni Il Pellicano e Il Villaggio\, di incontrare chi vive nella nostra città. Vi vengono perciò proposti momenti di convivenza\, sport e divertimento vissuti insieme ed esperienze\, riflessioni ed espressioni artistiche di persone che ci sono sembrate interessanti per come affrontano gli eventi della vita\, scoprendone aspetti positivi e dimensioni inaspettate\, anche nella difficoltà\, nella fatica o nel dolore. \nPer questo il sottotitolo dell’edizione precedente viene riproposto anche quest’anno: “un puest par ducj“\, un posto per tutti\, proprio perché gli avvenimenti della vita e la ricerca di quello che corrisponde alle esigenze profonde di ciascuno di noi\, anche negli eventi semplici e quotidiani\, riguardano tutti\, senza distinzione di status o di livello culturale. \nQuest’anno abbiamo cercato di coagulare le tante domande che ci nascono rispetto agli avvenimenti sociali e personali che viviamo\, sintetizzandole nel titolo “che cosa regge l’urto del tempo?“\, con un’attenzione particolare all’esperienza affettiva e familiare\, che ci sembra un punto in cui le questioni importanti della vita emergono con particolare intensità. \nOgnuno infatti\, nei diversi stadi e ambiti della propria vita\, si trova a sperimentare come le cose cambino o si trasformino (la società\, i valori\, i rapporti di amicizia e familiari\, i legami affettivi\, il proprio corpo e le sue prestazioni) e\, quindi\, come la domanda di che cosa rimane stabile si faccia sempre più urgente\, anche di fronte alle delusioni e al rischio di un rassegnato cinismo. \nSoggetti organizzatori: \n \n\n\n\n\nProgramma happening 2019\nVenerdì 20 settembre 2019\n\n18.15 – Cosa regge l’urto del tempo?\n\nPerché vale la pena sposarsi\, mettere al mondo dei figli\, accompagnarsi ad affrontare la vita anche quando è difficile o dolorosa? \nIncontro con Teresa De Carli\, insegnante e Paolo Lamperti\, ingegnere \n\n21.15 – Giuseppe il misericordioso\n\nSpettacolo teatrale di e con Pietro Sarubbi\, attore \n  \nSabato 21 settembre 2019\n\n11.15 – Famiglia: luogo di gratuità che genera legami\n\nUna testimonianza di accoglienza familiare. \nIncontro con Sante e Silvia Pagnin\, genitori affidatari \n  \nPOMERIGGIO : Un luogo di convivenza\, un puest par ducj \n  \n\n17.30 – E` bello vivere perché vivere è cominciare\, sempre ad ogni istante\n\nIncontro su Pavese con Valerio Capasa\, insegnante e critico letterario \n\n21.00 – Who wants to love forever?\n\nPercorso di musiche e testi \n  \nDomenica 22 settembre 2019\n\n10.30 – Ho finito di giocare … e ora?\n\nCosa resta dopo l’attività agonistica? \nIncontro sullo sport con Giancarlo Ronchi\, allenatore e consigliere nazionale CDO Sport\, Andrea Muraro e Marco Platania ex nazionali di rugby \n\n12.00 Santa Messa\n13.00 Grigliata\n\n  \n\n15.00 Lasciate che i bambini vengano a voi\n\nFesta di canzoni per bambini\, ragazzi e famiglie di e con Carlo Pastori\, musicista e attore \n  \nScarica la locandina
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/happening-2019-urto-tempo-2/
LOCATION:Parco Brun\, Piazza Chiavris\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/06/happening.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190920T180000
DTEND;TZID=UTC:20190922T150000
DTSTAMP:20190920T234320Z
CREATED:20170611T220000Z
LAST-MODIFIED:20190920T234320Z
UID:16443-1569002400-1569164400@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Cosa regge l'urto del tempo? Happening 2019 al parco Brun
DESCRIPTION:Progetto “Dalle famiglie una comunità”\nCosa regge l’urto del tempo?\nWeekend al parco Brun con iniziative culturali\, sportive e musicali\nIngresso Libero \nL’happening 2019 (così come l’edizione precedente) nasce innanzitutto dal desiderio di alcuni di noi\, che si ritrovano nelle associazioni Il Pellicano e Il Villaggio\, di incontrare chi vive nella nostra città. Vi vengono perciò proposti momenti di convivenza\, sport e divertimento vissuti insieme ed esperienze\, riflessioni ed espressioni artistiche di persone che ci sono sembrate interessanti per come affrontano gli eventi della vita\, scoprendone aspetti positivi e dimensioni inaspettate\, anche nella difficoltà\, nella fatica o nel dolore. \nPer questo il sottotitolo dell’edizione precedente viene riproposto anche quest’anno: “un puest par ducj“\, un posto per tutti\, proprio perché gli avvenimenti della vita e la ricerca di quello che corrisponde alle esigenze profonde di ciascuno di noi\, anche negli eventi semplici e quotidiani\, riguardano tutti\, senza distinzione di status o di livello culturale. \nQuest’anno abbiamo cercato di coagulare le tante domande che ci nascono rispetto agli avvenimenti sociali e personali che viviamo\, sintetizzandole nel titolo “che cosa regge l’urto del tempo?“\, con un’attenzione particolare all’esperienza affettiva e familiare\, che ci sembra un punto in cui le questioni importanti della vita emergono con particolare intensità. \nOgnuno infatti\, nei diversi stadi e ambiti della propria vita\, si trova a sperimentare come le cose cambino o si trasformino (la società\, i valori\, i rapporti di amicizia e familiari\, i legami affettivi\, il proprio corpo e le sue prestazioni) e\, quindi\, come la domanda di che cosa rimane stabile si faccia sempre più urgente\, anche di fronte alle delusioni e al rischio di un rassegnato cinismo. \nSoggetti organizzatori: \n \n\n\n\n\nProgramma happening 2019\nVenerdì 20 settembre 2019\n\n18.15 – Cosa regge l’urto del tempo?\n\nPerché vale la pena sposarsi\, mettere al mondo dei figli\, accompagnarsi ad affrontare la vita anche quando è difficile o dolorosa? \nIncontro con Teresa De Carli\, insegnante e Paolo Lamperti\, ingegnere \n\n21.15 – Giuseppe il misericordioso\n\nSpettacolo teatrale di e con Pietro Sarubbi\, attore \n  \nSabato 21 settembre 2019\n\n11.15 – Famiglia: luogo di gratuità che genera legami\n\nUna testimonianza di accoglienza familiare. \nIncontro con Sante e Silvia Pagnin\, genitori affidatari \n  \nPOMERIGGIO : Un luogo di convivenza\, un puest par ducj \n  \n\n17.30 – E` bello vivere perché vivere è cominciare\, sempre ad ogni istante\n\nIncontro su Pavese con Valerio Capasa\, insegnante e critico letterario \n\n21.00 – Who wants to love forever?\n\nPercorso di musiche e testi \n  \nDomenica 22 settembre 2019\n\n10.30 – Ho finito di giocare … e ora?\n\nCosa resta dopo l’attività agonistica? \nIncontro sullo sport con Giancarlo Ronchi\, allenatore e consigliere nazionale CDO Sport\, Andrea Muraro e Marco Platania ex nazionali di rugby \n\n12.00 Santa Messa\n13.00 Grigliata\n\n  \n\n15.00 Lasciate che i bambini vengano a voi\n\nFesta di canzoni per bambini\, ragazzi e famiglie di e con Carlo Pastori\, musicista e attore \n  \nScarica la locandina
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/happening-2019-urto-tempo/
LOCATION:Parco Brun\, Piazza Chiavris\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/06/happening.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190614T181500
DTEND;TZID=UTC:20190614T230000
DTSTAMP:20190610T220938Z
CREATED:20190602T060000Z
LAST-MODIFIED:20190610T220938Z
UID:16411-1560536100-1560553200@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Incontro con Padre Damiano Puccini - Libano
DESCRIPTION:Che cosa regge l’urto del tempo?\nIncontro con Padre Damiano Puccini\nDa 15 anni parroco in mezzo ai più poveri del Libano\nIngresso Libero \nProgramma \n\nOre 18:15 – Santa Messa – Chiesa di San Giuseppe – Viale Venezia\, 285 – 33100 Udine\nOre 19:00 – Momento Conviviale (richiesta la prenotazione*) – Sede del Centro Culturale “Il Villaggio” – Via Stuparich\, 7 – 33100 Udine\nOre 20:00 – Proiezione del Film “L’insulto” di Ziad Doueiri (2018)\n\nA seguire conversazione con Padre Damiano. \n  \n* posti limitati\, entro lunedì 10.06\, prenotazione con SMS o Whatsapp al numero 3498455073 indicando nome e cognome del/dei partecipanti \nScarica il volantino   Scarica la scheda del film \nPresentazione biografica di Padre Damiano Puccini\nMi chiamo padre Damiano Puccini. Sono di Navacchio e nato a Pisa nel 1966. Sono diventato sacerdote e religioso nel 1992 nei padri della Madonna di Fatima. Nel 2003 ho dato la disponibilità a recarmi in Libano.\nLa grande povertà che progressivamente si estendeva nella zona a sud di Beirut a causa dei massacri precedenti (del 1976) e della guerra del 2006 tra Israele e Hezbollah segna ormai in maniera definitiva l’abbandono della prospettiva di un ritorno dei cristiani ad abitare in quella zona. Davanti alla situazione nuova di miseria e di dispersione dei cristiani nel territorio e poi di contatto con i gruppi di profughi iracheni e siriani è maturata la scelta di dedicarmi totalmente ai più poveri nella chiesa locale maronita libanese\, nella quale sono incardinato appartenendo ad una comunità di sacerdoti e laici che fin dall’inizio si sono dedicati al servizio dei più poveri nei cammini di condivisione del necessario anche con i poveri dei gruppi nemici per rendere visibile a tutti la pazienza cristiana ed il perdono. Sosteniamo spiritualmente i volontari libanesi che rinunciando volentieri anche a un terzo del loro reddito condividono la gioia e i frutti materiali della loro rinuncia con i poveri\, fra cui ora anche i 2 milioni di profughi della Siria\, dei quali 800 mila vivono nel fango e tra i rifiuti\, coinvolgendo i poveri stessi nel distribuire e condividere cibo e medicine coi bisognosi anche dei gruppi nemici per rendere visibile il perdono. \nChi è interessato a maggiori informazioni o a conoscere le modalità per una testimonianza in Italia o per un contributo in favore della nostra opera può inviare un sms al 333/5473721 in Italia o al 0096171509475 (Libano) o scrivere un email a: info@ouipourlavielb.com o pdamianolibano@gmail.com \n\n\n\n\nIntroduzione di Giorgio Lorenzon\nL’incontro con padre Puccini è sicuramente un’occasione di condivisione: condivisione\, anche concreta\, dei bisogni materiali della gente in mezzo a cui vive e opera in Libano; condivisione\, almeno come presa di coscienza e come compagnia partecipe\, della vita e della storia drammatica dei popoli di quella regione; condivisione di un punto di vista diverso e spesso più acuto del nostro nel cogliere gli attori e le cause dei problemi e dei conflitti del Libano e di tutto il Medio Oriente.\nMa l’amicizia con padre Damiano Puccini può essere anche una grande opportunità proprio per noi stessi.\nDa 15 anni padre Puccini vive e opera fra i più poveri del Libano\, in una zona a sud di Beirut dove sono aperte le ferite di tanti conflitti\, dove molti vivono nella povertà e dove sono presenti moltissimi profughi scappati dalla guerra della Siria.\nIn questo contesto drammatico lui con i suoi amici porta una presenza di tranquillità\, di perdono\, di condivisione.\nContinuare a coltivare l’amicizia con lui può\, allora\, aiutarci a guardare anche la nostra realtà con più speranza\, a intravedere i passi per un cammino che costruisce qualcosa di buono e unisce le persone e le comunità\, qui da noi come in Libano.\nPer aiutarci meglio a capire\, a immedesimarci\, a cogliere quanto l’esperienza di chi è in Libano sia vicina alla nostra\, guarderemo insieme un film presentato a Venezia nel 2018: “L’insulto” di Ziad Doueiri.\nRacconta la storia di un libanese cristiano e di un ingegnere palestinese\, ambientata a Beirut nei nostri giorni; i due vengono in contatto per normali vicende della vita di un quartiere (risistemazione urbanistica) e fra di loro nasce un conflitto\, che diventa anche violento; nel dipanarsi della vicenda\, che diventa anche giudiziaria\, mediatica e politica\, emerge che\, all’origine\, nell’infanzia del cristiano libanese c’è la storia dell’eccidio di Darmour e in quella del palestinese l’eccidio dei palestinesi in Giordania di quegli stessi anni.\nE’ un film che credo possa aiutare a capire meglio la situazione e i sentimenti di chi vive in Libano\, e in particolare dove opera padre Damiano (proprio a Darmour)\, e a cogliere la novità della presenza sua e dei suoi amici oggi là.\nQuella di padre Damiano è un’esperienza che mostra nel concreto cosa intenda Papa Francesco quando dice che i cristiani non lavorano e lottano per conquistare spazi\, ma il tempo\, mettendo in moto processi che fanno crescere nel mondo e fra gli uomini il bene.\nSostenendo il suo lavoro possiamo sostenere una presenza di pace e di costruzione lì dove sembra sempre prevalere il conflitto e la distruzione e nello stesso tempo imparare a guardare con più speranza il nostro presente. \nGiorgio Lorenzon \n  \nIl tempo è superiore allo spazio (dall’Enciclica di Papa Francesco Evangeli Gaudium 222-225) \n… Da qui emerge un primo principio per progredire nella costruzione di un popolo: il tempo è superiore allo spazio…Questo principio permette di lavorare a lunga scadenza\, senza l’ossessione dei risultati immediati. Aiuta a sopportare con pazienza situazioni difficili e avverse\, o i cambiamenti dei piani che il dinamismo della realtà impone… Dare priorità al tempo significa occuparsi di iniziare processi più che di possedere spazi… Si tratta di privilegiare le azioni che generano nuovi dinamismi nella società e coinvolgono altre persone e gruppi che le porteranno avanti\, finché fruttifichino in importanti avvenimenti storici. Senza ansietà\, però con convinzioni chiare e tenaci… \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n 
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/padre-puccini-libano/
LOCATION:Chiesa di San Giuseppe Udine\, viale venezia 285\, udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2019/06/libano-3-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190512
DTEND;VALUE=DATE:20190513
DTSTAMP:20190522T102821Z
CREATED:20171101T070000Z
LAST-MODIFIED:20190522T102821Z
UID:16397-1557619200-1557705599@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Gita alle risorgive dello Stella
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAndar per monti\nGita alle risorgive dello Stella\nOrganizzato da Sindacato delle famiglie onlus \n \nIngresso Libero \nDescrizione \nEscursione nel Biotopo di Flambro dove potremo ammirare fiori unici al mondo\, endemismi rari\, piante\ncarnivore e relitti glaciali. A far da teatro un ambiente ormai unico in Italia con le ultime risorgive rimaste\nancora allo stato naturale e la splendida struttura del Mulino Braida ad accoglierci. \nSi richiede l’iscrizione alla gita entro il giorno 10 maggio su: \nhttp://www.ildelfinoudine.it/iscrizioni/andar-per-monti/ \nAvvicinamento \nDa Udine per la Sp 95 si devia verso Flambro per poi imboccare la Sp 7 dove al km 12\,4 si prende l’accesso al Mulino Braida \nPercorso \nDal parcheggio del Mulino Braida\, grazie al percorso naturalistico attrezzato con passerelle e ponti\, si incontra\nuna prima zona di ripristini. Oltrepassata la Roggia del Prad\, si cammina attraverso la zona delle torbiere dove\nsi può ammirare l’Armeria Helodes\, una delle specie floristiche che vivono esclusivamente qui e in poche altre\nstazioni della pianura friulana. Innestandosi successivamente sulla strada poderale detta “La Grande” ci si\naffaccia sull’adiacente Biotopo delle Risorgive di Virco. Giunti qui il percorso ad anello costeggia la Roggia dei\nMulini tra prati e boschetti fino a rientrare presso il centro visite Mulino Braida. \n  \nScarica il volantino \n  \n\n\n\n\nDISLIVELLO\, TEMPI E DIFFICOLTA’\nLUNGHEZZA: 2\,5 Km\nDURATA: 1 ora e 30 min. \nNote \nAi partecipanti si richiede: abbigliamento da montagna (scarponi\, vestiario adeguato\, guanti\, berretto); pranzo\nal sacco\, bevande; spostamento con mezzi propri e puntualità; osservanza alle direttive dei Coordinatori;\ncomportamento corretto\, prudenza\, collaborazione\, non lasciare rifiuti. \nResponsabilità \nCon questo programma s’informa il partecipante all’escursione delle difficoltà alpinistiche e dell’attrezzatura\nnecessaria\, pertanto chi partecipa lo fa sotto la propria responsabilità. E’ facoltà dei capigita escludere i\npartecipanti che non diano sufficienti garanzie al superamento delle difficoltà inserite nell’itinerario (es.\nequipaggiamento o condizioni fisiche inadeguati). Non è consentito l’abbandono della comitiva o la deviazione\nsu altri percorsi. \nPer informazioni contattare: \nPaolo Vendrame 320 4878259\nPaolo Benedetti 335 5649901 \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n 
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/gita-risorgive-stella/
LOCATION:Partenza da Mulino Braida\, Mulino Braida\, Talmassons\, Italia
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190407T164500
DTEND;TZID=UTC:20190407T164500
DTSTAMP:20190906T131731Z
CREATED:20171101T070000Z
LAST-MODIFIED:20190906T131731Z
UID:16265-1554655500-1554655500@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:I due di Emmaus
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nProgetto “Tu sei un bene per me”\nI due di Emmaus\nUn incontro eccezionale\nIngresso Libero \nPresentazione \nLo spettacolo vede protagonisti i due discepoli di Emmaus così come vengono descritti dal Vangelo. L’autore Giampiero Pizzol\, ha costruito la scrittura proprio iniziando dove finisce il Vangelo\, cioè dal momento in cui Gesù scompare dalla loro vista. Da lì si immagina un dialogo serrato tra i due attorno allo stesso tavolo in cui Gesù ha spezzato il pane. I due partono dalla comune constatazione di quello che hanno visto ma mano a mano che il racconto procede\, i ragionamenti di Cleofa si distanziano dalla semplicità di Simone. \nQuest’ultimo continua a riconoscere quello che i suoi occhi hanno visto; il primo sente che mancano prove razionali\, sente di non avere le parole giuste con cui raccontarlo\, ha timore che gli apostoli non gli crederanno. Il finale attraverso un gesto sacramentale rimette i due “insieme”. Di fronte dunque alla stessa oggettività non è tolta la responsabilità personale. Di fronte a quello che è successo si è sempre e comunque “liberi di dire” e “liberi di non dire” \nLo spettatore durante tutto questo racconto sente la vicinanza delle parole e dell’esperienza: in fondo vivono esattamente la nostra stessa condizione: riconoscerlo non più con le fattezze di prima. E la domanda loro è la stessa che ognuno di noi si fa da 2000 anni: dove posso riconoscere ora il volto di Cristo presente? \n  \nScarica il volantino \n  \n\n\n\n\nIntroduzione all’evento\nOgni momento liturgico (e la Pasqua è il cuore di tutta la liturgia della Chiesa) mi sembra richiami sostanzialmente a stare di fronte a dei fatti e all’implicazione che questi hanno con noi. \nPer questo mi piaceva aggiungere un tassello a questo star di fronte a un fatto\, quello della Resurrezione\, decisivo. Mi sembra che farlo con una modalità ‘popolare’ ed informale aiuti ad avvicinarsi anche agli eventi solenni della Settimana Santa con più attenzione e coinvolgimento. \nI due personaggi di Emmaus poi\, devo dire\, mi sono sempre stati molto simpatici. Sono un po’ bistrattati e come sminuiti dall’essere ‘quelli che non hanno riconosciuto Gesù’\, ma per me sono figure positive e le sento proprio vicine. Mi sembra di vedermi\, dopo il referendum con Barabba\, il processo\, la crocefissione\, l’aver letto tutti i giornali e ascoltato gli opinionisti …essere lì a discutere col mio amico. Accanitamente\, confusamente\, proiettati tanto al passato per cercare spiegazioni convincenti quanto al futuro per capire cosa fare. Due amici che discutono accanitamente\, come me\, mille volte. Poi arriva uno ed è naturale coinvolgerlo nella questione anche se inizialmente sembra un ignorante; ma la tensione a capire\, ad approfondire è tale\, nei due\,che superano facilmente l’iniziale sconcerto per l’apparente inconsapevolezza del terzo e riconoscono la verità e l’unitarietà delle spiegazioni dello straniero. Questi è così convincente che gli fa ardere il cuore nel petto! Che bellissima immagine! Quando senti descrivere in senso unitario quanto capita nella vita\, anzi nella tua vita in quel momento\, ti appassioni e non puoi staccarti da chi veicola questa spiegazione. E infatti non lo fanno andare via\, come si fa coi santi\, quando li si incontra. Secondo me\, se Gesù non si fosse fermato avrebbero proseguito anche loro con lui e lo avrebbero subissato di domande\, obiezioni\, questioni anche meno immediatamente collegate agli sconvolgenti fatti di quei giorni. Si fa così! Almeno io faccio così: piuttosto che uno specialista cerco un santo che entri in tutto quanto mi sta a cuore con una visione unitaria. In uncerto senso mi spingerei a dire che non è vero che non hanno riconosciuto Gesù\, non hanno piuttosto saputo dargli il giusto nome. Come capita a me: riconosci il miracolo\, l’eccezionalità per esempio del cambiamento di una persona o la verità profondadi chi ti accompagna e ti abbraccia\, ma hai bisogno che qualcuno ti dica ‘questo è Gesù’. \nCosì si è tramandata la nostra fede da allora fino ad oggi. \nChissà perché Gesù ha scelto di apparire proprio a quei due (già questo dovrebbe far ricredere i bistrattatori)? A me piace pensare che anche Lui abbia avuto simpatia del loro tentativo umano\, umanissimo di stare dentro a quanto accadeva con passione\, alla ricerca di ragioni e giocando la loro amicizia su questo. Se mi somigliavano un po’ e il Signore non gli fosse apparso in questo modo mi sa che sarebbero ancora là a discuterne tra loro e con tutti quelli che gli capitano a tiro … \nMa Gesù si è rivelato. \nMarco Peronio \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n 
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/i-due-di-emmaus/
LOCATION:Partenza da Mulino Braida\, Mulino Braida\, Talmassons\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/11/i-due-di-emmaus.jpg2_-e1552601590697.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181202
DTEND;VALUE=DATE:20181203
DTSTAMP:20190320T110752Z
CREATED:20171101T070000Z
LAST-MODIFIED:20190320T110752Z
UID:10805-1543708800-1543795199@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:La musica dei cieli
DESCRIPTION:Progetto “Tu sei un bene per me”\nLa Musica dei Cieli\nNacque il tuo nome da ciò che fissavi\nConcerto del Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro\nLetture interpretate da Giuseppe Bevilacqua \nIngresso Libero \nSalendo i Cieli del Paradiso di Dante alla ricerca del nostro volto\nCanti polifonici di autori contemporanei\, scelti e interpretati dal Coro Polifonico di Ruda\, diretto da Fabiana Noro.\nLetture dal Paradiso della Commedia di Dante e da una poesia di Karol Wojtyla\, scelte dal Centro Culturale Il Villaggio e interpretate da Giuseppe Bevilacqua. \nScarica il volantino   Scarica il programma di sala \n\n\n\n\nProgramma\n\nArvo Pärt (1935) De profundis\nRiccardo Giavina (1937) Ave Maria\nFranz Von Suppè (1819 – 1895) Sanctus – Benedictus da Missa dalmatica\nGrigoriy Lyubimov (1882 – 1934) Blažen Muž\nFrancis Poulenc (1899 – 1963) Les quatre petites prières de Saint François d’Assise\nPau Casals (1876 – 1973) O vos omnes\nPavel Chesnokov (1877 – 1944) Spaseniye sodelal\nOla Gjeilo (1978) Ubi caritas\nDmitri Bortnjanskyj (1751 – 1825) Cherubim Hymn\nGiovanni Bonato (1961) Stetit angelus\nAmbroz Copi (1973) Totus tuus\nEric Whitacre (1970) Lux aurumque
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/la-musica-dei-cieli/
LOCATION:Chiesa di San Pietro Martire\, Via Paolo Sarpi\, 7\, Udine UD\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/11/la-musica-dei-cieli.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180921T150000
DTEND;TZID=UTC:20180923T150000
DTSTAMP:20190228T085751Z
CREATED:20170611T220000Z
LAST-MODIFIED:20190228T085751Z
UID:10801-1537542000-1537714800@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Un puest par ducj
DESCRIPTION:Progetto “Tu sei un bene per me”\nUn puest par ducj\nWeekend al parco Brun con iniziative culturali\, sportive e musicali\nIngresso Libero \nIl Parco Brun di Piazzale Chiavris ospiterà dal 21 al 23 settembre 2018 un “Happening”\, inteso come occasione e luogo di incontro sotto forma di contenitore per una serie di convegni\, testimonianze\, momenti espressivi e di convivenza\, tutti incentrati sull’esperienza dell’accoglienza dell’altro in quanto tale. \nA discutere e testimoniare la propria esperienza su questo tema interverranno personalità locali\, nazionali e internazionali che operano in vari ambiti della vita sociale. L’obiettivo principale della kermesse è\, infatti\, quello di far emergere e mostrare il fatto che l’altro – chiunque altro e in qualunque condizione si trovi – è sempre un bene per sé\, proprio perché nell’incontro ci sollecita ad uscire da noi stessi e a tentare un cammino comune. \nL’evento ospiterà inoltre tornei sportivi\, concerti di musica pop\, R&B e classica e varie attività dedicate ai bambini ed alle famiglie. \nScarica il notiziario   Scarica la locandina \n\n\n\n\nProgramma happening 2018\nVENERDÌ 21 SETTEMBRE \n\nOre 15.00: Apertura Happening con avvio giochi (basket\, pallavolo\, calciotennis\, gonfiabili per bambini)\nOre 18.00: SOLO LO STUPORE CONOSCE: un chirurgo pediatrico e un astrofisico si raccontano. Incontro di apertura con Gloria Pelizzo – direttrice della clinica di chirurgia pediatrica “Di Cristina” di Palermo – \, Stefano Facchini – ricercatore in Astrofisica presso Max-Planck Institut di Monaco –\nIn contemporanea: attività per bambini SPETTACOLO DI CLOWN\nOre 20.00: Happy hour intervista con il gruppo indie-pop “Radiolondra”\nOre 21.30: Concerto RADIOLONDRA\n\nSABATO 22 SETTEMBRE \n\nOre 9.00: Apertura parco con ripresa giochi\nOre 11.00: UNO\, NESSUNO\, CENTOMILA… Facciamo il punto sulla questione migranti. Incontro con Mario Mauro – già Ministro della Difesa\, Europarlamentare e Senatore della Repubblica Italiana -\, Monica Treu – già responsabile dell’AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale) in Burundi -\, Manuela Cosatti – Presidente Associazione Buonavia -\, Marco Peronio – direttore del Consorzio “Il Mosaico” –\nOre 14.30-17.00: Momenti di incontro con realtà associative di volontariato\, sportive e ricreative del territorio\nOre 17.00: BASAGLIA E LA RIFORMA DELLA LEGGE 180: testimoni e una storia che continua. Incontro con Alberta Basaglia – psicologa e vicepresidente della Fondazione Basaglia – e Bruno Orsini – medico\, già Senatore della Repubblica Italiana e relatore della legge 180\, Marco Bertoli – psichiatra e responsabile del dipartimento di salute mentale dell’A.A.S. 2 Bassa Friulana-Isontina –\nIn contemporanea: attività per bambini TRUCCABIMBI\nOre 21.00: Concerto della BIG BAND R&B CAMILLO E I COOPERATIVI\n\nDOMENICA 23 SETTEMBRE \n\nOre 9.00: Apertura del parco con ripresa dei giochi\nAttività per bambini GIOCHI GONFIABILI\nOre 11.00: IL MIO GIOGO È DOLCE E IL MIO PESO È LEGGERO: 28 anni di lavori forzati. Incontro con Sua Eminenza Card. Ernest Simoni – Sopravvissuto alla persecuzione del regime comunista di Emver Hoxha in Albania – e Sua Eccellenza Mons. Andrea Bruno Mazzocato\, Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Udine\nOre 12.30: SANTA MESSA\nOre 13.30-15.00: FEBBRE DI VITA. Testimonianze. Conversazione con i ragazzi delle scuole superiori\nSORPRESI DALLA GIOIA. Un’esperienza di accoglienza familiare. Associazione “Famiglie per l’Accoglienza” con Enea e Giulia Simonato\nOre 15.00: Chiusura dell’Happening con Concerto per pianoforte di Matteo Bevilacqua
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/un-puest-par-ducj/
LOCATION:Parco Brun\, Piazza Chiavris\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/06/un-puest-par-ducj.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180303
DTEND;VALUE=DATE:20180304
DTSTAMP:20190320T110643Z
CREATED:20171101T070000Z
LAST-MODIFIED:20190320T110643Z
UID:15899-1520035200-1520121599@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Manzoni: una notte illuminata
DESCRIPTION:Progetto “Tu sei un bene per me”\nManzoni: una notte illuminata\nLettura in forma di spettacolo con l’attore e regista Franco Palmieri\nLettura in forma di spettacolo tratta dai capitoli XX\, XXI\, XXII\, XXIII de “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni \nIngresso Libero \nLuci e suoni a cura del Magazzino dei Teatranti\nIl castello dell’Innominato – La compassione del Nibbio – La paura e il voto di Lucia – La notte dell’Innominato\nLe campane che suonano – I’arrivo del Cardinale Borromeo\nIl dialogo fra I’Innominato e il Cardinale – Il perdono e il pianto dell’Innominato \nScarica la locandina \n\n\n\n\nInformazioni\nSi tratta di una lettura in forma di spettacolo che trasforma la parola in immagine. \nIl castello dell’Innominato\, la compassione del Nibbio\, la paura e il voto di Lucia\, la notte dell’Innominato\, le campane che suonano\, l’arrivo del Cardinale Borromeo\, il dialogo dell’Innominato e il Cardinale\, il perdono e il pianto dell’Innominato. \nI capitoli XX\, XXI\, XXII\, XXIII de I promessi sposi\, ruotano intorno alle parole che Lucia rivolge tremante all’Innominato: “Dio perdona tante cose per un’opera di misericordia!” E in queste pagine Manzoni costruisce un potente affresco che scorre come una perfetta sceneggiatura. \nUn capolavoro nel capolavoro sul perenne bisogno che l’uomo ha di essere abbracciato e perdonato.
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/manzoni-una-notte-illuminata/
LOCATION:SpazioVenezia\, Via Stuparich\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/11/una-notte-illuminata.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180207
DTEND;VALUE=DATE:20180208
DTSTAMP:20190228T085419Z
CREATED:20170707T220000Z
LAST-MODIFIED:20190228T085419Z
UID:10803-1517961600-1518047999@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Aleppo: il cielo oltre le bombe
DESCRIPTION:Progetto “Tu sei un bene per me”\nAleppo: il cielo oltre le bombe\nDa dove rifiorisce la speranza\, anche in guerra\nTestimonianza di padre Ibrahim\, parroco francescano di Aleppo (Siria) \nIngresso Libero \nScarica il volantino \n\n\n\n\n 
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/aleppo-il-cielo-oltre-le-bombe/
LOCATION:Chiesa dell’Istituto Salesiano Bearzi\, Via Bearzi\, 2\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/07/il-cielo-oltre-le-bombe.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171215
DTEND;VALUE=DATE:20171216
DTSTAMP:20190228T085211Z
CREATED:20171003T070000Z
LAST-MODIFIED:20190228T085211Z
UID:10800-1513296000-1513382399@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:La bellezza disarmata
DESCRIPTION:Progetto “Tu sei un bene per me”\nLa bellezza disarmata\nPercorso di letture e musiche\nAlla ricerca di risposte alle domande del nostro oggi\, alla scoperta della bellezza disarmata della fede. \nIngresso Libero \nLetture e immagini da:\nW. Wenders. J. Carron\, A. Machadd. L. Giussani\, G. Leopardi\, l. pirandello\, C. Betocchi\, A. Tarkovskij \nMusiche di:\nS. Prokofiev\, F. Chopin\, L. V. Beethoven\, \nInterpretate al pianoforte da Matteo Bevilacqua \nScarica il notiziario   Scarica il programma di sala \n\n\n\n\nInformazioni\nIn un intervento sul Corriere della Sera del 13/2/15\, parlando degli attentati di Parigi avvenuti pochi giorni prima\, Julian Carron conclude: “Ma noi cristiani crediamo ancora nella capacità della fede che abbiamo ricevuto di esercitare un’attrattiva su coloro che incontriamo e nel fascino vincente della sua bellezza disarmata?”. \nDa questa frase\, dalla domanda e dalla provocazione che contiene\, nasce il percorso dell’incontro-concerto che vivremo il 15 dicembre alle 21 nell’Aula 7 di Palazzo Antonini a Udine\, e nasce il titolo del libro scritto da J. Carron stesso che fa da traccia a questo percorso. \nViviamo in un clima in cui spesso\, in noi e attorno a noi\, sembrano prevalere il vuoto\, la confusione\, conflitti irrisolvibili; molti artisti esprimono drammaticamente questo nella letteratura\, nelle arti figurative\, nella musica\, ma dentro a questo continuamente riemerge\, anche nelle loro opere\, un bisogno radicale che diventa grido\, domanda\, movimento; scopriamo in loro\, e in noi\, una nostalgia che è memoria\, o presentimento\, di qualcosa che può corrispondere alle esigenze\, alle domande più profonde del nostro cuore e che ci muove ad attendere un incontro; e questo incontro può avvenire\, a volte avviene\, con qualcosa che ci colpisce\, ci corrisponde\, ci apre a incontrare veramente l’altro\, a metterci in cammino\, a costruire\, a rischiare; per alcuni di noi (e per l’autore de “La bellezza disarmata”) un incontro del genere è avvenuto nell’esperienza cristiana\, e ha messo in moto un cammino\, spesso accidentato\, non lineare\, ma un cammino che comincia a rispondere alla nostra domanda di felicità\, a far nascere amicizie\, famiglie\, comunità (e in passato\, ma in qualche modo anche oggi\, città\, monasteri\, cattedrali). \nE’ questa la provocazione della bellezza\, e nello stesso modo la provocazione della fede cristiana e della sua bellezza disarmata. E’ questo percorso e questa provocazione che noi vogliamo provare ad affrontare e in cui vogliamo provare a coinvolgere chi lo desidera\, facendoci accompagnare da W. Wenders\, J. Carron\, A. Machado e S. Prokofiev\, da L. Giussani\, G. Leopardi\, L. Pirandello e F. Chopin\, da C. Betocchi\, A. Tarkovskij e L. V. Beethoven.\nCon questo percorso vorremmo anche mettere a fuoco alcuni dei punti più importanti del cammino fatto in questi 2 anni col progetto “Tu sei un bene per me” e cercare di capire cosa fonda i tentativi di incontro che da molto tempo\, in tante forme (incontri\, accoglienza\, condivisione\, ricerca del lavoro\, sostegno materiale\, esperienze di convivenza\, dialoghi\, ecc.)\, abbiamo vissuto e continuiamo a vivere con i tanti diversi che entrano nella nostra vita e che possono diventare nemici da combattere o “un bene per me”.
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/la-bellezza-disarmata/
LOCATION:Università di Udine\, Via Tarcisio Petracco\, 8\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/10/la-bellezza-disarmata.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170422
DTEND;VALUE=DATE:20170423
DTSTAMP:20190313T163725Z
CREATED:20171101T070000Z
LAST-MODIFIED:20190313T163725Z
UID:15897-1492819200-1492905599@www.ilvillaggio.org
SUMMARY:Missa Luba
DESCRIPTION:Progetto “Tu sei un bene per me”\nMissa Luba\nMessa africana per griot\, coro e strumenti etnici\nInterpretata dal Badara Seck Ensemble \nIngresso Libero \nCon la partecipazione di elementi dei cori delle comunità Ivoriana\, Ghanese\, Nigeriana\, Eritrea di Udine\, del coro degli universitari africani dell’Università di Udine\, del coro di CL \nScarica il notiziario \n\n\n\n\nInformazioni\nLa Missa Luba è una composizione di Padre Guido Haazen\, frate Francescano Belga\, della Messa Latina cantata in stile tradizionale della Republica Democratica del  Congo. \nPadre Haazen (1921 – 2004)\, viene nominato direttore della “Kamina Central School” nel Congo Belga nel 1953. Subito costituisce un coro di voci maschili e percussioni\, con circa 45 ragazzi e 15 adulti. Nel 1957\, prendendo spunto dalle improvvisazioni dei canti tradizionali\, inizia a sviluppare la Missa Luba\, eseguita per la prima volta a Kamina il 23 Marzo 1958. Il coro parte quindi per un tour in Belgio\, Olanda e Germania\, dove esegue la Messa e canti tradizionali Congolesi. \nIn questo periodo viene registrata la Missa Luba eseguita da Les Troubadours du Roi Baudouin e il solista Joachim Ngoi\, un insegnante della Kamina Central School. \nInizialmente la musica non viene scritta\, ma viste le richieste di cori che volevano eseguirla\, Padre Haazen pubblica una trascrizione nel 1964 e una nuova versione nel 1969.
URL:https://www.ilvillaggio.org/evento/missa-luba/
LOCATION:Centro culturale delle Grazie\, Via Pracchiuso\, 21\, Udine\, 33100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilvillaggio.org/wp-content/uploads/2017/11/missa-luba.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR